L’avventura che porterà Lorenzo Baccifava in un viaggio di quasi un anno alla scoperta di mezzo mondo.

Traversata transcontinentale: dal Giappone all’Italia in bicicletta

Chi non sogna di prendersi dei mesi e partire per un vero viaggio in bici? L’idea di viaggio in bici di Lorenzo però è molto più di un semplice giro estivo a tappe, è una vera e propria traversata transcontinentale di 14.000 km. Il suo progetto è ambizioso: partirà dal Giappone nel mese di giugno per poi rientrare finalmente in Italia dopo quasi un anno.

Chi è Lorenzo Baccifava? Dalle pizzerie berlinesi ad un’impresa che attraversa mezzo mondo.

Lorenzo Baccifava, marchigiano, 29 anni. Un animo entusiasta e molto disponibile.

La sua passione per il ciclismo comincia da ragazzino, infatti tra i 10 e i 13 anni gareggia. Poi l’adolescenza e i nuovi interessi che questa età porta con sé lo distraggono dal ciclismo.

Traversata transcontinentale: dal Giappone all’Italia in bicicletta

Ma il suo amore per la bici tornerà più avanti quando nel 2013 decide di trasferirsi a Berlino. La capitale tedesca è viva, dinamica e molto bike friendly. Lorenzo lavora come delivery per pizzerie e ristoranti berlinesi, rigorosamente in bici a scatto fisso.

Sono gli amici che lo iniziano ai viaggi in bicicletta, anche se il suo spirito era già avventuroso e non ci è voluto molto per convincerlo. Quella che sta per affrontare non è la sua prima esperienza di viaggio a due ruote, ma sicuramente si tratta della più impegnativa.

Scopriamo insieme il viaggio nel dettaglio

Partirà da Roma il 9 giugno prossimo e arriverà a Sapporo sull’isola di Hokkaidō in Giappone l’11 giugno. Il suo piano è di spostarsi nel nord dell’isola fino ad arrivare a Soya Bay, una sorta di Capo Nord nipponica.

Il Giappone è tra i paesi che più lo affascinano e infatti conta di attraversarlo interamente da nord e sud, tagliandolo nella zona centrale. È un po’ preoccupato: “E’ il periodo dei monsoni e beccherò probabilmente una marea di pioggia, andando verso sud sarà sempre peggio.”

Non saranno di certo i monsoni a fermarlo. Il suo obbiettivo è di pedalare in Giappone un paio di mesi per poi arrivare in nave in Corea del Sud.

Partirà da Fukuoka e arriverà a Busan e da qui via fino a Seoul su una pista ciclabile. Arriverà in Cina sempre via nave e procederà verso Nord fino ad arrivare a Pechino. Da qui punterà verso la Mongolia.

L’obbiettivo di Lorenzo è arrivare in Russia il 14 ottobre, giorno in cui inizierà il suo visto. Da qui percorrerà quella che è la Transiberiana, lungo i limiti dei paesi che confinano con la Russia.  Punta a lasciare la Russia verso dicembre.

La Bielorussia sarà poi la porta di accesso all’Europa.

Traversata transcontinentale: dal Giappone all’Italia in bicicletta

Proseguirà per la Polonia per poi arrivare in Germania. Qui una lunga tappa a Berlino, la sua seconda casa, è d’obbligo!

Il suo desiderio è quello di visitare l’Europa dell’Est, quindi dalla Germania dirigersi verso la Repubblica Ceca e la Slovacchia, visitando Ungheria e Austria.

Il programma per questa fase finale è ancora da definire. Lorenzo sa solo che arriverà in Croazia e da qui attraverserà l’Adriatico per approdare ad Ancona, che dista solo una 40ina di km da Montecosaro, casa sua.

Si definisce un improvvisatore. I suoi piani potrebbero essere stravolti dalla curiosità o da imprevisti sulla strada, del resto un’avventura non sarebbe tale se non ci fossero cambi di programma sul percorso!

Ha tanti amici in giro per il mondo cui chiederà ospitalità durante la sua esperienza. Un modo per viaggiare in economia e assaporare la cultura locale, immergendosi completamente nei luoghi che toccherà con la sua bicicletta.

Come ci si prepara ad una viaggio di 14.000km in bicicletta

Per affrontare un’esperienza di questo tipo non basta la preparazione fisica, gli allenamenti costanti, iniziare a mettere chilometri nelle gambe, abituarsi alla bici e ai pesi da portare. Serve anche tenacia e soprattutto motivazione. Lorenzo dovrà affrontare 14.000 km tra diverse Nazioni, diverse tipologie di terreno, pianure, colline, montagne, variazioni climatiche e tanto altro.

Avrà bisogno di una bici affidabile, ben equipaggiata e di indumenti tecnici che gli permettano di avere sempre il giusto confort in sella. Avrà anche poco spazio, pochi capi, quelli giusti: leggeri e altamente performanti.
Alla partenza il clima sarà caldo e umido, nei mesi estivi in Giappone. Sarà importante per Lorenzo mantenere una temperatura corporea costante e rimanere asciutto.

Ecco perché utilizzerà la calza da ciclismo Oxeego Pixels, realizzata con l’esclusiva tecnologia Oxee O² e la spugna antibatterica Soft Touch . Questa particolare spugna permette di regolare l’umidità del piede ed evita la comparsa di ambienti adatti allo sviluppo di batteri lasciando sempre asciutta la parte interessata.

Abbandonerà il clima umido quando arriverà nei pressi della Mongolia, ma soprattutto quando entrerà in Russia a ottobre. “Non saranno i mesi con le temperature più rigide, ma di certo non farà caldo.”

La maglia intima a manica lunga Oxeego Performance Base Layer gli permetterà di migliorare l’attività fisica e la circolazione dei tessuti grazie alla tecnologia innovativa Oxee O² con proprietà ossigenanti. Queste caratteristiche assicurano la stessa temperatura corporea anche in situazioni di cambi climatici repentini, inoltre pesa solo 150 grammi, l’ideale per Lorenzo che non può proprio permettersi pesi inutili.

Traversata transcontinentale: dal Giappone all’Italia in bicicletta

Lorenzo non porterà nulla che possa appesantirlo. Lascerà a casa qualsiasi dispositivo elettronico ad eccezione di smartphone e una piccola Gopro per immortalare le tappe salienti del suo viaggio.

“So che soffrirò di nostalgia di casa nel periodo iniziale”confessa Lorenzo. E’ però sicuro che esperienze di questo tipo sono sempre e solo arricchenti e per questo è entusiasta di partire e viversi a pieno l’esperienza che ha tanto aspettato e per cui si è tanto preparato.

Un grande in bocca al lupo da Oxeego, caro Lorenzo! Non vediamo l’ora di vedere le tue foto di viaggio!